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# Migrazione di database Oracle voluminosi verso ambienti AWS multipiattaforma
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*Incheol Roh, Amazon Web Services ()AWS*

*Marzo 2021 (cronologia* [del documento)](doc-history.md)

Quando si esegue la migrazione di un database Oracle di dimensioni superiori a 100 TB dall'ambiente locale al cloud Amazon Web Services (AWS), i tempi di inattività della migrazione sono un fattore importante. In particolare, se il sistema è un sistema fondamentale, come la pianificazione globale delle risorse aziendali (ERP) o un sistema di esecuzione della produzione (MES), è necessario ridurre il più possibile i tempi di inattività per la continuità aziendale.

Esistono molti modi per migrare i database Oracle tra sistemi con formati endian diversi, come indicato in [Strategie](https://d1.awsstatic.com/whitepapers/strategies-for-migrating-oracle-database-to-aws.pdf) per la migrazione dei database Oracle to. AWS Uno di questi approcci è rappresentato dai tablespace trasportabili multipiattaforma (XTTS) di Oracle, che è possibile utilizzare per ridurre i tempi di inattività della migrazione da giorni a ore.

La combinazione dei backup incrementali di Oracle XTTS con Oracle Recovery Manager (RMAN) può ridurre significativamente i tempi di inattività necessari per spostare i dati tra piattaforme che eseguono diversi formati endian.

Questa guida illustra come utilizzare [AWS Snowball Edge](https://aws.amazon.com/snowball)e [Amazon FSx for Lustre](https://aws.amazon.com/fsx) con Oracle XTTS con backup incrementali RMAN. [AWS Direct Connect](https://aws.amazon.com/directconnect) L'obiettivo di questo approccio è ridurre al minimo i tempi di inattività della migrazione in ambienti con set di dati molto grandi.