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# Modalità coda multipla
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AWS ParallelCluster la versione 2.9.0 ha introdotto la modalità di coda multipla. La modalità a coda multipla è supportata quando [`scheduler`](cluster-definition.md#scheduler) è impostata `slurm` e l'[`queue_settings`](cluster-definition.md#queue-settings)impostazione è definita. Questa modalità consente la coesistenza di diversi tipi di istanze nei nodi di calcolo. Le risorse di calcolo che contengono i diversi tipi di istanza possono essere ridimensionate verso l'alto o verso il basso in base alle esigenze. [In modalità coda, sono supportate fino a cinque (5) code e ogni [`[queue]`sezione](queue-section.md) può fare riferimento a un massimo di tre (3) sezioni. `[compute_resource]`](compute-resource-section.md) Ciascuna di queste [`[queue]`sezioni](queue-section.md) è una partizione in. Slurm Workload Manager Per ulteriori informazioni, consultare [Slurmguida per la modalità a coda multipla](multiple-queue-mode-slurm-user-guide.md) e [Tutorial sulla modalità coda multipla](tutorial-mqm.md).

Ogni [`[compute_resource]`sezione](compute-resource-section.md) di una coda deve avere un tipo di istanza diverso e ciascuna di queste `[compute_resource]` è ulteriormente suddivisa in nodi statici e dinamici. I nodi statici per ciascuno `[compute_resource]` sono numerati da 1 al valore di. [`min_count`](compute-resource-section.md#compute-resource-min-count) I nodi dinamici per ciascuno `[compute_resource]` sono numerati da uno (1) a ([`max_count`](compute-resource-section.md#compute-resource-max-count)-`min_count`). Ad esempio, se `min_count` è 2 ed `max_count` è 10, i relativi nodi dinamici `[compute_resource]` sono numerati da uno (1) a otto (8). In qualsiasi momento, il numero di nodi dinamici in a può essere compreso tra zero (0) e il numero massimo di nodi dinamici. `[compute_resource]`

Le istanze che vengono lanciate nel parco di elaborazione vengono assegnate dinamicamente. Per facilitare la gestione, vengono generati nomi host per ogni nodo. Il formato del nome host è il seguente:

`$HOSTNAME=$QUEUE-$STATDYN-$INSTANCE_TYPE-$NODENUM`
+ `$QUEUE`è il nome della coda. Ad esempio, se la sezione inizia`[queue queue-name]`, "`$QUEUE`" è "*queue-name*».
+ `$STATDYN`è `st` per nodi statici o `dy` per nodi dinamici.
+ `$INSTANCE_TYPE`è il tipo di istanza per`[compute_resource]`, dall'[`instance_type`](compute-resource-section.md#compute-resource-instance-type)impostazione.
+ `$NODENUM`è il numero del nodo. `$NODENUM`è compreso tra uno (1) e il valore di [`min_count`](compute-resource-section.md#compute-resource-min-count) per i nodi statici e tra uno (1) e ([`max_count`](compute-resource-section.md#compute-resource-max-count)-`min_count`) per i nodi dinamici.

Sia i nomi host che i nomi di dominio completi (FQDN) vengono creati utilizzando zone ospitate di Amazon Route 53. [L'FQDN è`$HOSTNAME.$CLUSTERNAME.pcluster`, dove `$CLUSTERNAME` è il nome della sezione utilizzata per il cluster. `[cluster]`](cluster-definition.md)

Per convertire la configurazione in modalità coda, usa il comando. [`pcluster-config convert`](pcluster-config.md#pcluster-config-convert) Scrive una configurazione aggiornata con una singola [`[queue]`sezione](queue-section.md) denominata`[queue compute]`. Quella coda contiene una singola [`[compute_resource]`sezione](compute-resource-section.md) `[compute_resource default]` denominata. [Le impostazioni `[queue compute]` e `[compute_resource default]` ha migrato dalla sezione specificata`[cluster]`.](cluster-definition.md)